«Che ci fa qui da positivo?». Ma non era vero. Un deputato racconta la sua disavventura a Trani

Buttato giù dal letto in piena notte, per errore, dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza. È la disavventura avvenuta a Trani di cui è stato protagonista l’onorevole Gianluca Vinci, di Fratelli d’Italia, che si trovava in una struttura ricettiva della città ed aveva lasciato Reggio Emilia, la sia città, da qualche giorno dopo essersi negativizzato e avere ottenuto il super green pass.

Ma nella banca dati emiliana l’aggiornamento non era ancora avvenuto e così, incrociando le informazioni rilasciate dal parlamentare durante la registrazione nell’hotel, in quel momento si era avuta una fotografia del suo stato che lo indicava come positivo in giro, fuori non solo della propria residenza, ma persino della propria regione.

In teoria, si sarebbe potuta profilare a suo carico un’ipotesi di epidemia colposa, se non fosse che Vinci aveva invece tutti i documenti in regola e dopo, che è stato fatto scendere alle 3:30 dalla sua camera, fra sconcerto e stupore, ha potuto dimostrare in pochi attimi la regolarità della sua posizione.

In un video postato sulla sua pagina social il deputato ha raccontato la sua vicenda, ironizzando sul Sistema sanitario nazionale e la burocrazia e ipotizzando che quello che è accaduto a lui sia un caso tutt’altro che isolato.

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