“C’è posta per Trani”, una rara immagine del porto con il fatiscente quartiere di San Marchiciello

La rubrica “C’è posta per Trani” conclude oggi il suo viaggio settimanale con una rara immagine del porto di Trani. La cartolina di oggi è una viaggiata dei primi del ‘900, che ritrae (a sinistra dell’immagine) il fatiscente quartiere di San Marchiciello, probabile vezzeggiativo di San Marcello, che fu demolito intorno al 1930 per far posto al progettato nuovo mercato.

Qualche curiosità. L’area portuale era denominata “la conca” per la sua conformazione a forma di segmento circolare delimitata da alcune palazzine e da fabbriche laterali; il limite orientale della “conca” fu poi demolito ed in quella occasione furono rifatte le banchine ed allargata la sede stradale.

Alcuni storici cittadini sostengono che il luogo, dove sorge il porto, fosse un terreno incolto scavato nei secoli, a forma di ellisse, da un fiume scomparso che lì raggiungeva il mare.

I due moli ed un piccolo braccio furono costruiti intorno alla metà del 1800 e si resero necessari sia per protezione in caso di tempeste e mareggiate e sia per fermare in qualche modo le correnti marine che trasportavano una grande quantità di fango che alzavano il livello del fondale del porto non permettendo alle navi commerciali di grosso stallo di entrarvi.

Questa e tante altre rare cartoline, con notizie e curiosità storiche, sono inserite nei due libri di Rino Mennea “La Bella Époque – Le Cartoline dal 1898 al 1920” [2020] e “Il periodo interbellico – Le Cartoline dal 1921 al 1944” [2021]; ambedue, Editrice Il Giornale di Trani, sono acquistabili fino ad esaurimento scorte presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00.

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