C’è posta per Trani: la Cattedrale e le costruzioni accessorie

Si completa il week end della rubrica C’è posta per Trani con le suggestive cartoline d’epoca selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea; oggi apriamo un ampio spazio dedicato alla Regina delle Cattedrali di Puglia che sarà trattato ancora in prossimi post, il tutto tratto dalla ricca sezione denominata: «Cattedralepag.55» dalla raccolta «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944».

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Piccoli e grandi curiosità avvolgono: “L’icona del romanico pugliese che si presenta oggi in splendido isolamento, semplice e grandiosa – scrive Rino Mennea – con i volumi armoniosamente distribuiti (…) non poco ha contribuito a questa rifulgente visione l’Architetto Franco Schettini, Sovrintendente delle Antichità e belle Arti in Puglia dal 1943 al 1967”,  successe infatti che verso la fine degli anni ’50, con l’intento di porre  in evidenza le originali strutture della Cattedrale, furono rimosse tutte le costruzioni  accessorie accostate sul lato settentrionale, che comprendevano  cappelle, sepolcri, luoghi di conservazione degli arredi sacri e memorie storiche, ora pur nelle migliori intenzioni, non si può negare che nel novero delle demolizioni è andato disperso o frantumato un patrimonio storico oramai irrecuperabile  come il Cappellone del Santissimo del 1709 con la sottostante chiesa di San Giovanni risalente all’XI secolo o la Cappella di Santa Maria delle Grazie del 1490 od ancora , come fa notare il Mennea. “Il sito su cui insiste l’odierno Duomo (che) era occupato da costruzioni religiose paleocristiane risalenti al IV-V secolo, sulle quali fu successivamente edificata la chiesa di Santa Maria”.

Nella foto di copertina che pubblichiamo, è una cartolina spedita da Trani a Quercianella (Livorno) il 25 luglio 1912, si può vedere la Cattedrale e le costruzioni accessorie prima del 1959, con a sinistra il Cappellone del Santissimo, a levante i locali della sacrestia: curiosi i particolari del piccolo braccetto che si insinuava nel mare, della rotonda che impegnava l’antistante piazza prima della pavimentazione e l’assenza della odierna cancellata dalla quale si accede al nartece della chiesa.

Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinarie antologie di Rino Mennea, edite dal Il Giornale di Trani – Radio Bombo, unici nel suo genere acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le migliori edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00:

– «La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920», edito 2020
– «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944», edito 2021

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