C’è posta per Trani: Il Porto di Trani in una cartolina del 1922

Ritorna la rubrica di “C’è posta per Trani”, per questo week end immagini e cartoline del Porto di Trani a cui Rino Mennea, nella sua raccolta di suggestive cartoline d’epoca tratte dal suo secondo libro: «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944» (*), ha dedicato una intera sezione pagg.101-115.

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L’immagine di copertina “Vista porto panoramica del Porto di Trani in ingresso” è una cartolina viaggiata in formato piccolo, editore Vincenzo Scoccimarro, spedita da Trani a Salza, è un comune dell’Irpinia noto per le sue acque, il 07 maggio 1922; le altre due immagini pubblicate sono sempre del porto da altra prospettiva: la prima esterna ripresa dal braccio è del 1934, la seconda è del 1927 e ritrae le imbarcazioni : “Il naviglio da pesca è costituito – scrive Rino Menneaessenzialmente da paranze”  in rientro dalla pesca nei pressi dell’approdo vicino alla Chiesa di Santa Teresa, dove il fondale è più profondo. Vi siete mai chiesti quale fosse l’origine del Porto??

Ci aiuta in questo lo storico locale Giuseppe Giusto che in “Trani, Tante Strade, Tanta Storia” così scrive: “La zona interessata è ritenuta un raccoglitore alluvionale che, a seguito del ritirarsi del mare nel tempo, ne formò un torrente con un tortuoso percorso verso Est secondo la depressione del terreno, fino a formare a sua volta quel bacino che è l’attuale porto. Tra l’XI ed il XIII secolo furono notevoli i traffici commerciali in special modo con Amalfi, gloriosa  ed antica repubblica marinara, pensate che molte famiglie di mercanti amalfitani, insieme a ravellesi e scalesi, si stabilirono nella nostra città, richiamati dai rapporti sviluppatisi con l’Oriente per l’importanza del nostro porto, e considerando le opportunità offerte dal passaggio dei Crociati e pellegrini diretti o provenienti dalla Terra Santa, oltre che dalle numerose fiere”Una delle curiosità è legata al comune di Atrani infatti: “…non furono pochi i mercanti tranesi – scrive Giusto – che trovarono conveniente trasferirsi ad Amalfi e dintorni, ed è stato probabilmente durante quel periodo che sorse presso Amalfi un villaggio abitato da una colonia tranese che prese il nome di “ATRANI”. Alla voce ‘Atrani’ del dizionario di F. Ferrari si legge infatti: Populi apuliae peucetiae quorum urbs vulgo Trani”.

Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinarie antologie di Rino Mennea, edite dal Il Giornale di Trani – Radio Bombo, unici nel suo genere acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le migliori edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00:

– «La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920», edito 2020
– «Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944», edito 2021(*)

Porto Trani, 1922
Porto Trani, 1934
Porto Trani, 1937
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