C’è posta per Trani, ecco com’era piazza Gradenigo agli inizi del 1900

Continua il week end lungo con la rubrica “C’è posta per Trani”, suggestivo viaggio fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo, selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea; è la volta di un’altra piazza conosciutissima dai tranesi: piazza Gradenigo qui raffigurata con la prospettiva dell’Ospedale Civile e Militare, in una cartolina nuova (non viaggiata) (Edit. Antonio Caputo) del 1912.

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Qualche curiosità. La veduta di piazza Gradenigo, conosciuta dai tranesi come con l’espressione dialettale “Mmèzze a Sant’Austèine”, fu creata nel 1848, dopo la demolizione delle ultime muraglie ancora esistenti in quella zona. È intitolata al Governatore veneto Giuliano Gradenigo, il quale fece costruire nel 1503 la chiesa dedicata a S. Sebastiano, in segno di devozione e di gratitudine del popolo. Nelle cartoline d’epoca è più volte ritratta la piazza a motivo principalmente dalla contestuale presenza dell’Ospedale Civile e Militare, inaugurato nel 1916, in un edificio che a suo tempo aveva ospitato il Convento degli Agostiniani. Nella immagine anche la Chiesa di Sant’Agostino, che fu ristrutturata ed ampliata nel Cinquecento a seguito della peste che aveva colpito Trani.

Una curiosità riguarda ancora l’edificio sacro che, o per un difetto di costruzione o forse per casualità, nel 1708 crollò lasciando in piedi solo le tre mura laterali, distruggendo cappelle ed altari fatti erigere da nobili famiglie tranesi. La Chiesa fu ricostruita in vent’anni ed inaugurata nel 1729, con lavori che furono continui per terminare nel 1781 nella configurazione che oggi vediamo. La piazza, alberata con pini, è una delle più vaste di Trani, oggi è in pessime condizioni in attesa di essere completamente recuperata (il progetto è già stato autorizzato), nella attualità è divisa in due parti dalla strada che unisce via Barisano da Trani con via G. Bovio. Qui, per antica consuetudine, si sciolgono i funerali con l’ultimo saluto al defunto e le condoglianze ai parenti. Nel 1959 il sindaco Luciano Nunziante fece abbellire la parte della piazza più vicina alla chiesa con un’artistica fontana, andata purtroppo distrutta.

Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].

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