Biblioteca comunale di Trani, altri mille libri pronti ad essere recuperati da Palazzo Vischi: spesa, 6.000 euro

Altri mille volumi, tuttora presenti nella vecchia sede della biblioteca comunale a Palazzo Vischi, in piazza Longobardi, si preparano ad essere trasferiti nella nuova sede di piazzetta San Francesco. Avverrà all’esito di una richiesta di manifestazioni di interesse promossa dal dirigente dell’Area affari generali e istituzionali e servizi alle persone, Alessandro Attolico, e con scadenza 5 novembre.

Per tale servizio il Comune di Trani ha messo a disposizione 6.000 euro, che si sommano ai 10.000 già investiti dal Comune nelle annualità 2018 e 2019 ed ai 10.000 raccolti con il fundraising dal titolo «Art bonus. Uno sguardo al futuro con l’occhio al passato», grazie alle elargizioni di persone fisiche e giuridiche.

L’amministrazione, con i fondi del 2018, aveva recuperato 615 unità bibliografiche. Con gli altri 5.000 del 2019, più i 10.000 della colletta ne aveva trasferite dalla vecchia alla nova sede della Bovio altre 2.000. Con questi nuovi fondi si prospetta il recupero di altri 1.000 volumi, sebbene la stima del materiale tuttora presente presso Palazzo Vischi si aggiri intorno alle 5.000 unità.

Le operazioni da effettuare riguarderanno: prelievo del materiale cartaceo da bonificare e trasferimento presso i locali della ditta aggiudicataria; deumidificazione (in caso di necessità); disinfezione e/o disinfestazione con ossido di etilene in autoclave del materiale cartaceo; spolveratura del materiale cartaceo ed elaborazione dell’elenco dei volumi per i quali si suggeriscono eventuali ed ulteriori azioni di intervento, come per esempio il restauro; trasferimento e riconsegna del materiale cartaceo in contenitori presso l’attuale sede della biblioteca.

La raccolta fondi nel frattempo è sempre aperta, ma l’ultima donazione risale all’ormai lontano 13 luglio. Sono trascorsi oltre cinque mesi e mezzo nessuno più ha versato qualcosa nel salvadanaio della biblioteca comunale Giovanni Bovio, che pure avrebbe ancora bisogno di elargizioni per portare via quanto prima l’intero patrimonio librario ancora esistente dalla vecchia alla nuova sede della gloriosa istituzione, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla fondazione.

Peraltro, le donazioni sono motivate non soltanto per l’importanza culturale e morale dell’operazione, ma anche in considerazione del fatto che «Art bonus» prevede una detrazione fiscale del 65 per cento della donazione stessa sulla dichiarazione dei redditi.

Ecco le informazioni per effettuare l’erogazione liberale: il beneficiario è il Comune di Trani; l’Iban del conto corrente bancario è IT62D0542404297000000000224; in alternativa, il conto corrente postale è il numero 18333708; la causale «Art bonus Comune di Trani – Biblioteca comunale Giovanni Bovio della Città di Trani».

Nella casuale vanno inseriti il codice fiscale (o partita Iva) del mecenate e, ma solo facoltativamente, il nome dell’intervento.

A versamento effettuato è necessario ricordarsi di darne comunicazione alla biblioteca, inviando una  mediante al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

Le informazioni complete sul progetto della biblioteca Bovio sono sul sito www.artbonus.gov.it.

(foto di repertorio del 29 febbraio 2020, in occasione della precedente operazione di recupero)