Benessere psicologico, accordo da Psicologi Puglia e Uniba

È stato siglato un accordo quadro, della durata di tre anni, tra l’Ordine degli Psicologi della regione Puglia e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Con le firme del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Stefano Bronzini e del presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia Vincenzo Gesualdo, le parti si impegnano a collaborare per programmare e realizzare attività di formazione, studio, ricerca e diffusione di informazioni riguardo temi di comune interesse ed in particolare negli ambiti dell’orientamento e della deontologia professionale e di promozione della salute e del benessere psicologico degli studenti e del personale dell’Università.

“Tra i propri compiti statutari l’Ordine ha quello di tutelare la salute dei cittadini garantendo la qualità delle prestazioni psicologiche attraverso la promozione di attività di studio, di ricerca e di confronto” afferma il presidente dell’Ordine degli Psicologi di Puglia Vincenzo Gesualdo. “Siamo felici di instaurare un rapporto coordinato con l’Università di Bari. La sinergia tra queste realtà può senz’altro giovare all’intero territorio regionale, contribuendo agli obiettivi di formazione permanente e di aggiornamento professionale di studenti e laureati”.

In virtù di tale convenzione, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” si impegna, fra le altre attività, a fornire il supporto scientifico per lo svolgimento di seminari, convegni ed attività formative da concordare su temi di comune interesse e ad avviare attività di promozione e comunicazione delle diverse iniziative da realizzare.

L’Ordine degli Psicologi della regione Puglia renderà disponibili psicologi e psicoterapeuti, con almeno 10 anni di iscrizione all’Albo, per fornire prestazioni professionali a condizioni favorevoli per gli studenti iscritti all’Università degli Studi “A. Moro”, per il personale della stessa Università ed i loro familiari, oltre che a organizzare convegni e seminari in materia di orientamento e deontologia professionale e a promuovere percorsi teorici e pratici di alternanza – lavoro finalizzati ad un’offerta personalizzata.

“È un importante passaggio per la costruzione di reti finalizzate a promuovere il benessere, la qualità della formazione e a rispondere in maniera adeguata ai bisogni del territorio” conclude Gesualdo.