Barresi lascia Italia in comune: «Non condivido più quella linea politica»

L’instabilità attuale, l’emergenza sanitaria e le problematiche economiche derivate dall’acuirsi della pandemia hanno modificato le nostre esistenze, cambiando stili di vita e modo di percepire la realtà. In questa situazione la politica deve essere in grado di dare risposte alle nostre domande, deve segnare la strada da perseguire per permettere al nostro Paese di avviare una fase di rinascita.

Il mio percorso politico mi ha sempre portato ad affrontare le problematiche dei cittadini in maniera diretta e sincera, riuscendo, in molti casi, nonostante stessi tra i banchi dell’opposizione, a raggiungere importanti risultati. Da sempre coerente con i miei ideali continuo a credere nel ruolo fondamentale che l’opposizione deve assumere in una democrazia, ossia continuo ascolto dei cittadini, aderenza alle problematiche reali e controllo attento e costante dell’azione di governo.

Per tutto questo ho preso la decisione di lasciare il percorso intrapreso mesi fa con il partito di “Italia in Comune”, non condividendo più la linea politica da essa adottata. Questa decisione è il risultato di una lunga riflessione, contenta della strada fatta fin qui e orgogliosa dell’esperienza raggiunta insieme. Voglio ringraziare tutto il comitato di Italia in Comune e il presidente regionale Abaticchio per l’impegno importante che siamo riusciti a condividere e portare avanti.

La mia idea di rinascita per la città parte dalla ricostruzione delle partecipate Amiu e Amet, da una rivoluzione che porterebbe al vero cambiamento. Il mio impegno politico continuerà come cittadina, fiduciosa che la nostra città possa vivere un presente e un futuro migliore solo contribuendo a rendere reale quel cambiamento così auspicato ma ad oggi non ancora realizzato.

Anna Maria Barresi