Bando Pinqua, gran colpo di Trani: 30 milioni di finanziamento ed i suoi progetti terzo e sesto in Italia

Il Comune di Trani è stato ammesso a finanziamento, per complessivi 30 milioni di euro, nell’ambito del bando relativo al Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, meglio conosciuto come Pinqua.

La graduatoria nazionale, che vede finanziati 271 progetti di capoluoghi di provincia italiani, è aperta da 8 progetti pilota (fra cui Bari) e prosegue con i progetti ordinari ex articolo 4 del bando: ebbene, Trani risulta terza in Italia per il progetto relativo alla riqualificazione dell’ex distilleria Angelini e dintorni, con un punteggio di 43,78, e sesta nel Paese per il completamento delle urbanizzazioni e rifacimento di una parte di edilizia economica popolare di proprietà di Arca Puglia nel quartiere Petronelli, con il punteggio di 42,80. Per entrambi i progetti il finanziamento che la città porta a casa è di 15 milioni di euro.

Andria è presente nelle posizioni 129 e 138, Barletta compare al 224, 241 e 257. Anche questi comuni riceveranno finanziamenti per 15 milioni con l’eccezione di Barletta, che per uno dai tre progetti approvati avrà 13 milioni e mezzo.

«C’è grande soddisfazione ed orgoglio per il risultato che abbiamo raggiunto – dice il sindaco, Amedeo Bottaro -. Siamo di fatto terzi e sesti in Italia con due progetti su cui abbiamo puntato forte. Ho superato me stesso perché con questo bando portiamo a casa più finanziamenti che tutto il mio primo mandato, ma la felicità sarà vedere la costa nord e l’edilizia popolare rinascere: oggi è un gran giorno per Trani».