Aree incolte a rischio incendio, i cittadini lamentano alcune bonifiche non effettuate: «Rischio incendi di terreni sia in zona nord che in zona sud»

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«Abbiamo assistito negli ultimi giorni finalmente alla bonifica da parte dell’AMIU delle aree incolte di proprietà comunale sulla base della determina dirigenziale n. 656 del 15.06.2020. Purtroppo devo far notare a nome di tutti i condomini degli edifici che circondano l’area tra via Parini, il cavalcaferrovia di viale Spagna e la ferrovia, per intenderci l’area oggetto del progetto nell’ambito del Contratto di Quartiere II del “prolungamento di via Parini” e “piscina comunale”, che la suddetta area è stata bonificata solo nella parte relativa alla futura piscina comunale, mentre il lato tra via Parini ed il cavalcaferrovia inspiegabilmente non è stato bonificato, come è accaduto d’altronde anche l’anno scorso». Inizia così la lettera giunta in redazione dal cittadino Raffaele Pacini corredata dalle ultime due foto che si possono vedere nell’articolo.

«La scorsa estate, il 25 giugno – continua Pacini – proprio su quel terreno divampò un vasto incendio, con le fiamme che lambirono letteralmente i balconi dell’edificio a sud dell’area, con relativo intervento dei VV.FF. e polizia municipale. Nonostante nel corso dell’inverno ci si sia attivati per verificare l’effettiva proprietà comunale dell’area in questione (Fg. 23-A particelle 1372-1373-1374-1375-1379), informando l’Ufficio Tecnico, la determina dirigenziale di quest’anno ha nuovamente ignorato la suddetta area con il risultato di vederla ad oggi unica area tra quelle comunali non bonificata. A questo punto non ci rimane che stigmatizzare la questione sugli organi di stampa, nella speranza di avere da parte degli uffici comunali e sindaco l’attenzione che crediamo di meritare al pari degli altri cittadini, chiedendo la successiva rettifica della suddetta determina e la conseguente immediata bonifica dell’area».

Un’altra segnalazione ci è giunta da una zona diversa della città: da via S. Annibale Maria di Francia, dirigendosi verso via Duchessa d’Andria, c’è un rudere in costruzione sul lato sinistro il cui terreno è ricolmo di erbacce e versa nell’incuria generale. I proprietari delle ville circostanti lamentano questa situazione soprattutto perchè, con le alte temperature, il rischio incendi è molto alto.

Si ricorda che in base all’ordinanza sindacale del 16 maggio, scaduta lo scorso 15 giugno, l’amministrazione comunale ha provveduto ad affidare ad Amiu spa il servizio di aratura e rimozione delle sterpaglie ed ogni altro materiale infiammabile. Per le aree di competenza comunale l’azienda dovrà agire tramite due interventi: il primo entro il mese di giugno ed il secondo entro il mese di agosto. I proprietari dei terreni, da parte loro, devono rimuovere erbacce e ogni materiale infiammabile, pena ammende pucuniarie.

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