Apulia Trani, per la prima al Comunale c’è la Vis Mediterranea Soccer

Archiviata la trasferta di Mascalucia, che ha visto l’Apulia Trani uscire dalla meravigliosa struttura di Torre del Grifo con tanti sorrisi, per il poker di goal rifilato al Catania, è già tempo di pensare al prossimo appuntamento, domenica alle 14:30, l’ultimo prima della sosta per le nazionali. Finalmente, con una buona notizia per tutti i sostenitori biancazzurri. Come già anticipato ieri, infatti, lo stadio Comunale di Trani sarà accessibile e pronto a ospitare tutte le gare casalinghe del campionato nazionale di Serie C Girone C di Irene Spallucci e compagne.

Una sfida che, naturalmente, nasconde delle insidie. L’avversaria di giornata sarà quella Vis Mediterranea Soccer che, in estate, ha acquistato il titolo sportivo del Sant’Egidio, confermando – grossomodo – a Siano la rosa che negli anni si era formata proprio dalle parti di Sant’Egidio del Monte Albino, a partire da Valentina De Risi, ossia chi siede in panchina ed è al timone del gruppo. Di conseguenza, la formazione in grado di bloccare le biancazzurre sul pareggio, sia nella gara di andata e sia in quella di ritorno dello scorso torneo, e desiderosa di venire a Trani non per essere la vittima sacrificale di turno.

Sono dieci i punti finora conquistati dalle gialloblu, cinque in meno dell’Apulia Trani, che portano – principalmente – la firma di Giulia Olivieri, autentica stella, nonché calciatrice navigata classe 1987, della compagine campana, e autrice di quattro goal, oltre a una serie di giovani talenti locali, come le gemelle classe 2000 Lucia e Luisa Adinolfi, la classe 2004 Angela Donnarumma e, soprattutto, la coetanea punta di movimento Benedetta Gorrasi.

Tuttavia, l’Apulia Trani è alla ricerca del terzo risultato utile consecutivo, che – quantomeno – permetterebbe alle ragazze guidate da Francesco Mannatrizio di non perdere il treno di testa, che vede il Chieti ancora al comando con diciotto punti, dopo il successo esterno ottenuto ai danni della Roma XIV Decimoquarto in “Zona Cesarini”, e il Trastevere e la Linkem RES ROMA VIII appaiate un punto sopra, con quest’ultime vittoriose senza troppi patemi d’animo proprio contro la Vis Mediterranea Soccer. Le pugliesi, inoltre, possono sorridere del fatto che – attualmente – occupano sì la quarta posizione in classifica generale, medesima anche nella classifica del maggior numero di goal segnati e del minor numero di goal subiti, ma hanno conquistato ben dieci punti in più rispetto ai cinque totali dello scorso campionato alla sesta giornata, a fronte anche di sedici goal fatti contro gli appena cinque realizzati l’anno scorso e sette subiti contro i nove della precedente gestione, iniziata da Cosimo Bruno Francischiello.

Se undici dei sedici goal segnati sono frutto delle prodezze della numero nove rumena Laura Roxana Rus, è merito anche della retroguardia se i goal subiti sono due in meno. In particolar modo, nell’ultimo turno l’Apulia Trani ha avuto il primo clean sheet stagionale, dopo i due precedenti in Coppa Italia, ma che portano tutti e tre la firma del giovane e talentuoso estremo difensore Gaia Di Bari, classe 2007, che ha esordito in Prima Squadra nel derby casalingo contro il Lecce Women del torneo precedente, a quattordici anni compiuti solo due mesi prima.

“Domenica contro il Catania abbiamo disputato un’ottima partita, difendendo e attaccando in modo ordinato e questo ha avvantaggiato l’ottenere una vittoria.”, ha affermato Di Bari a tal proposito, per poi aggiungere: “La squadra cresce giorno per giorno, allenamento per allenamento, creando sempre più affinità, sempre più gruppo e questo – ovviamente – aiuta tutti, ancora di più me. Allenarsi con giocatrici di un certo calibro, infatti, non fa altro che alimentare la mia voglia di imparare e crescere fisicamente e psicologicamente”.

Non a caso, a dispetto della sua giovane età, Di Bari ha già dimostrato le sue buone qualità tra i pali, con alcuni ottimi interventi soprattutto contro il Matera CdS Match Point e il Lecce Women in Coppa Italia, ma anche una maturità non indifferente e una costante ricerca del miglioramento, senza crearsi troppe aspettative, bensì lavorando duramente per crescere e imparare quanti più segreti del mestiere possibili. 

“Non mi pongo certo limiti nell’imparare. Sfrutto ogni occasione, ogni allenamento per migliorare tutti i difetti e lo farò sempre, perché la perfezione non esiste.”, ha commentato la numero trenta tranese, che ha iniziato a giocare a calcio nella sua parrocchia, ha già affrontato un infortunio e ha legato il suo cuore ai colori biancazzurri: “Sono sempre stata un’amante dello sport, ma del calcio ancora di più. Avevo iniziato nella squadra della mia parrocchia, anche se dopo poco tempo ho dovuto smettere a causa di un infortunio alla spalla, ma appena ho saputo di una squadra femminile, circa quattro anni fa, mi ci sono piombata all’istante e non la voglio più lasciare, né ora né in futuro.”, senza, però, perdere la concentrazione sul momento: “Ma non voglio guardare troppo avanti. Penso, piuttosto, al presente, all’Apulia Trani, e poi quel che verrà verrà.”, ha aggiunto. 

Come detto, l’Apulia Trani è – certamente – partita con il piede giusto e una sconfitta in Coppa Italia contro il Fesca Bari e una in campionato contro il Chieti non vanno a minare le certezze che la squadra ha acquisito in questi primi tre mesi di lavoro, con successi, alcuni roboanti e altri di carattere e spirito di sacrificio, e prestazioni convincenti, che fanno guardare al futuro con cauto ottimismo.

“Quest’anno, la squadra è partita in modo eccellente. Subito, infatti, il gruppo si è unito per un obiettivo comune: vincere, sempre. L’arrivo di persone con un carico di esperienza importante, vedi Lala (Laura Roxana Rus, ndr), ha aiutato anche le più giovani, quali me, ma anche Isabel Sgaramella, Sara Chiapperini, Sara Ventura e via dicendo. Ma non solo, perché chiunque si è messa a disposizione per imparare, dalle veterane alle nuove arrivate, fino alle più giovani. Questa serie di vittorie non fa altro che aumentare il morale, è per questo che la fame di vittoria c’è e ci sarà sempre. Poi io non sono una ragazza che ama fare pronostici, noi giochiamo sempre per vincere, e alla fine si vedrà.”, ha concluso Di Bari.

In ottica Vis Mediterranea Soccer, Francesco Mannatrizio dovrà proprio valutare le condizioni di Laura Roxana Rus, recuperata in extremis in Sicilia, per il perdurare dell’infiammazione al ginocchio, e le risposte che, con lo staff tecnico e medico, avrà dalle giocatrici recuperate, ma pur sempre acciaccate, dalle ultime settimane, ovvero Claudia-Andreea Bistrian e Daniela Mardari, ma anche la terlizzese Sara Chiapperini, autrice di quaranta buoni minuti a Mascalucia, la ruvese Maria Chiapperini, anche lei con postumi da infortunio al ginocchio, e la cassanese Elisa Gargano, reduce dal problema alla spalla. 

Tuttavia, come ricordato precedentemente, la squadra potrà fare – nuovamente – affidamento sul sostegno e la spinta incondizionata dei propri sostenitori nel suo impianto.

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