Amiu cerca nuovi comunicatori, il centro destra tranese: «Bisogna revocare il bando»

L’Amiu di Trani punta molto non solo sulla differenziata porta a porta, sull’impianto di percolato, o sulla vendita dell’immobile di via Barletta. Punta molto anche sulla “comunicazione”: quella dell’Istituto Madre Clelia Merloni, sanificata qualche settimana fa, pubblicizzata sui social con gran gioia delle suore e dei bambini della scuola privata barese, non deve essere piaciuta molto.
E così, dopo aver provveduto nel settembre scorso alla “selezione pubblica per titoli ed esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di n. 1 Addetto alla comunicazione/informazione” di livello 6°”, superata da chi già era in forza all’azienda dal gennaio 2019 come consulente con lo stesso ruolo, con nomina avvenuta da parte dell’AMministratore Unico Nacci all’esito della procedura di un avviso pubblico dell’11 gennaio di quell’anno, l’Amiu ora cerca nuovi comunicatori.

Infatti navigando sul portale Empulia, ma non su quello di Amiu Trani (anche se nel bando di gara si legge che “i documenti di gara sono pubblicati sul sito internet della stazione appaltante art. 73 del Codice: https://amiu-trani.it/bandi-di-gara/”) si trova appunto il “Bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di comunicazione istituzionale (comunicazione, marketing strategico, graphic design e web marketing) di Amiu s.p.a.”.

Oggetto dell’appalto sono “Servizi di Comunicazione Istituzionale (comunicazione, marketing strategico, graphic design e web marketing) di Amiu spa” con un importo a base d’asta di 180mila euro, per la durata di 6 anni. E cioè si chiedono Comunicazione istituzionale e strategica, Promozione brand Amiu e sviluppo identità social, Realizzazione campagne di comunicazione, Gestione, coordinamento e aggiornamento sito internet istituzionale, Gestione profilo Facebook e gestione profilo Instagram, Pianificazione campagne digitali, Shooting fotografici, produzione e post-produzione audio e video, Graphic design, Copywriting, Supporto organizzazione eventi (iniziative pubbliche, incontri pubblici, fiere, ecc), Supporto attività sensibilizzazione ambientale, Seminari informativi e formativi.

Competenze richieste e gruppo di lavoro: il vincitore dovrà disporre di una stabile unità locale idonea ed adeguata alla prestazione dei servizi richiesti all’Ente appaltante, ubicata nel territorio regionale della Puglia e garantire l’operatività costante di un gruppo di lavoro, composto da almeno le seguenti figure professionali: 1 Project Manager, con almeno 10 anni di documentata esperienza nel settore della comunicazione istituzionale; 1 esperto di copywriting/editing testi, con almeno 3 anni di esperienza lavorativa; 1 esperto di grafica nel settore editoriale, con almeno 3 anni di esperienza lavorativa; 1 esperto di web marketing e social media, con almeno 3 anni di esperienza lavorativa; 1 addetto stampa, con almeno 5 anni di documentata esperienza professionale in qualità di giornalista iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti.

Il termine per le offerte è il 27 aprile prossimo, ve lo volevamo dire, perché sul sito dell’Amiu spa non l’abbiamo trovato, ne’ è stato divulgato alle testate dal neo assunto addetto alla comunicazione/informazione. Dopo aver provveduto a dare la giusta e dovuta pubblicità (cosa non fatta a dovere probabilmente da chi è pagato per farlo) ci chiediamo: ma che senso ha spendere 180.000,00€ in questi periodi di magra e sofferenza per tutti i settori investendo in comunicazione in una Società che ha un unico cliente? Che svolge questo servizio in sistema di privativa ed esclusiva? Se proprio qualcuno in Amiu vuol saziare il proprio ego sui Social si faccia seguire gratuitamente da qualche giovane (magari uno stagista) che ha voglia di approcciarsi al mondo del lavoro.

Invitiamo il sindaco Bottaro nella sua qualità di socio unico ad intervenire immediatamente per far revocare questo bando che suona come l’ennesimo schiaffo ai cittadini tranesi che oggi più che mai sono in difficoltà.

Segretari politici (Gino Simone, Alfonso Mangione, Nicola Giorgino, Antonio Di Pinto) e gruppi consiliari (Andrea Ferri, Emanuele Cozzoli, Pasquale De Toma, Giovanni Di Leo, Filiberto Palimbo, Michele Centrone) di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Palumbo Sindaco.