Alberi abbattuti tra Trani e Barletta, Mastrototaro chiarisce: «Tutte piante ammalorate, l’area è stata finalmente riqualificata»

«Si è trattato di una riqualificazione del terreno dallo stato di abbandono in cui si trovava da anni».

Il consigliere comunale Giuseppe Mastrototaro, contattato dalla nostra redazione, fa chiarezza sull’estirpazione dei 240 alberi avvenuta in un terreno privato sulla strada che collega Trani a Barletta. Dopo i diversi interventi a mezzo stampa delle ultime ore, Mastrototaro spiega la situazione dopo il sopralluogo effettuato in loco.

«Non si trattava di alberi d’ulivo sani e ottimali, ma erano piante che non potevano essere neanche trapiantate altrove – dice l’agronomo – perché totalmente ammalorate. Quel terreno ha subito una serie di incendi ed era anche un ricettacolo di rifiuti ed animali selvatici. Senza una cura continua dei terreni, anche gli ulivi deperiscono. Ed è anche per questo che la Regione ha dato l’ok per il loro abbattimento. Non si trattava, dunque, di piante sane, ma del tutto deteriorate».