A Trani nasce l’associazione Letteral-Mente per supportare gli scrittori emergenti

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Si è costituita a Trani l’Associazione Letteral-Mente, dall’idea del 2016 di Francesca Corraro,
scrittrice tranese, editor, autrice del libro “Le Chiese di Trani in età Medievale”. Inizialmente Letteral-Mente nasce come agenzia editoriale a supporto degli scrittori emergenti e degli editori; tuttavia, il grande interesse palesato verso questa realtà neo esistente nel territorio tranese è dimostrato dalle numerosissime richieste di valutazione inediti proprio da parte di cittadini tranesi.

Tra i cittadini rappresentati da Letteral-Mente, che hanno già trovato un editore che investa sul loro
talento c’è Giovanna Cormio con il suo libro “Ci sono io con te” e Daniele Marrone con il suo libro
“La mia prima volta”. Altri sono in corso di rappresentanza editoriale. Pochi mesi di attività nel territorio tranese e una miriade di richieste di valutazione. Fondamentale è stata la comunicazione sul territorio nazionale del Premio Nazionale Turenum ideato dal poeta Giuseppe Laurora e dal dott. Domenico Corraro.

Letteral-Mente ha voluto sposare l’ambizioso progetto Turenum poiché il nome deriva dalla città di
Trani, in cui nasce la stessa associazione culturale rivolta a scrittori ed editori. «Là dove l’Adriatico già promette lo Jonio e perde il verde acidulo sotto le squame d’ un azzurro tiepido e denso, questa città che nessuno celebra, Trani, eleva un duomo che è alto come una acropoli e una torre che ne misura la distanza dal cielo». Così Cesare Brandi cominciava l’Inno a Trani, e sulla scia di chi ha saputo spendere parole d’oro per una città come questa, anche il Premio Turenum, come Letteral-Mente, intendono riportare alla luce la cultura sotto forma di poesia, arte e letteratura, in un territorio ricco di tutto ciò, ma che stenta a palesare.

La congiunzione della nascita della suddetta realtà letteraria con il periodo storico in essere, alle
prese con una pandemia mondiale, forse non è del tutto casuale. Il periodo storico che stiamo vivendo – dice la dott.ssa Francesca Corraro – ha favorito la scrittura, con ciò intendo dire che, per molti di noi appassionati, scrivere è stato terapeutico. È stato il mezzo attraverso il quale si riusciva ad avere un contatto diretto con un mondo che non potevamo, momentaneamente, vivere. La scrittura può tutto, sa come donarci quell’effimera sensazione di un silenzio ove riecheggia il suono delle uniche parole che osiamo udire: le nostre.

Il Concorso Turenum – continua il dott. Domenico Corraro – ha simboleggiato, sin dal primo momento, il punto di rinascita di una cultura affievolita, dove la frenetica vita quotidiana non lasciava più spazio alla creatività. Quel “tempo libero forzato” ha generato parole degne di essere divulgate. Il tutto sarà portato avanti mediante l’unione di sinergie e di menti creative, con l’associazione Letteral-Mente.

Il poeta tranese Giuseppe Laurora dice: “Il mare mi ha portato dalla poesia. La poesia mi porta
ovunque e ha fatto sì che conoscessi persone che condividono il mio stesso sogno. Questo sogno si
chiama “Turenum” ed abbiamo deciso di portarlo avanti con Letteral-Mente. Non ci soffermeremo solo sulla letteratura e sulla poesia – continua Laurora, ma daremo voce ai musicisti e colore ai pittori. Siamo aperti ai talenti per poterli valorizzare attraverso i nostri mezzi”.