A Palazzo Palmieri arriva anche l’Ufficio Iat

L’Azienda Promozione Turismo (APT), sorta sulle ceneri della vecchia Autonoma Soggiorno e Turismo di Trani, è presente in Città con il nuovo Ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turisti), che ha sede nei locali di Palazzo Palmieri. La confortevole struttura è, dunque, proprietà del Comune di Trani, ma Ufficio e personale impiegato sono dipendenti dalla Regione Puglia, come prevede l’accordo con l’APT, ente strumentale di via Capruzzi. Si tratta, in ogni caso, di una trasformazione molto importante che non prevede solamente la nuova sistemazione di quest’ufficio: l’Ufficio Tecnico, infatti, dovrebbe riattivare il chiosco in Piazza della Repubblica sostituendo le vecchie serrande con vetri blindati che consentiranno al pubblico, ventiquattro ore al giorno, di poter leggere le informazioni necessarie. Secondo la nuova organizzazione è previsto anche un aumento dell’organico. L’APT dovrà svolgere il compito di coordinare e collaborare con le varie associazioni del territorio tranese che si occupano di promozione turistica. Sono stati stampati inoltre dei depliant sulla città per fornire i servizi necessari ai turisti, che numerosi durante la stagione estiva si affollano per le strade di Trani. "Le aziende erano in totale abbandono – spiega il presidente dell’Apt Borzillo -. Ora vogliamo creare degli uffici efficienti capaci di fornire tutte le informazioni necessarie ai turisti. Da questo momento avremo la possibilità di farci conoscere: Trani rappresenterà l’esempio che le città limitrofe dovranno seguire. Il nostro progetto mira a svolgere un’attività unificata fra Trani e le altre città". Dopo aver tanto parlato di come incrementare il turismo nella nostra zona, pare che ora s’inizi a vedere un bagliore di concretezza. Probabilmente per l’anno venturo avremo anche opere di risanamento di una costa che ormai resta solo un ricordo nella memoria dei tranesi. Turismo e sviluppo economico ed ambientale: un binomio che diventerà (speriamo) la formula magica in grado di operare quello svecchiamento che tutti annunciano per Trani, che già da molto tempo giace su un cumulo di problemi lasciati irrisolti ormai da lunga data.