Programmazione scolastica, De Simola (Italia in comune): «Saggio aprire al confronto dopo le inutili fughe in avanti»

Abbiamo sempre sostenuto che la programmazione politica su scelte importanti debba avere come presupposto la concertazione e la condivisione con tutti gli attori del settore di riferimento, con chi opera nel settore e “si sporca le mani”. Chi fa, spesso, conosce molto di più di chi, seduto dietro una scrivania ha la presunzione di conoscere.

La conoscenza è l’elemento essenziale per la risoluzione dei problemi. La buona notizia è che la china solitaria ed autoreferenziale dell’assessore alla pubblica istruzione (che, durante un consiglio comunale, sembrava non conoscere neanche l’esatta ubicazione e consistenza dei plessi scolastici) è stata accantonata.

Attraverso il suo commissariamento politico, di fatto la Giunta Comunale, rimangiandosi la delibera precedente, ha inteso aprire al confronto con gli operatori della Scuola, con le associazioni dei genitori e con coloro i quali operano nel settore dell’offerta formativa. È cosa buona e giusta.

Finalmente una buona notizia che sicuramente contribuirà a restituire un piano formativo all’altezza delle aspettative del futuro dei nostri giovani. Un plauso a quella parte della Giunta che, richiamando all’ordine e commissariando di fatto l’assessore al ramo, ha imboccato la virtuosa via dell’ascolto e del confronto.

Italia in comune – Il Segretario Vincenzo de Simola con il Gruppo Consiliare